BEATO EUSEBIO D'ESZTERGOM

Sacerdote
Memoria ufficiale: 20 gennaio

Nacque attorno all'anno 1200 a Esztergom e, dopo i suoi studi compiuti nella scuola capitolare, fu ordinato sacerdote. Secondo le memorie scritte su di lui, svolse il ministero sacerdotale con uno spirito di preghiera e una devozione impressionante. Essendo canonico del capitolo metropolitano di Esztergom, ripartiva il suo guadagno tra i poveri e spesso ospitò gli eremiti delle foreste della montagna Pilis che venivano in città per vendere i loro prodotti. Gli piaceva la solitudine e la devastazione causata dall'invasione mongola rafforzò in lui la necessità dell'espiazione, che lo spinse ancora di più verso la vita eremitica.

Tale desiderio si compì quando, nel 1246, rinunciò alla carica di canonico e con il permesso dell'arcivescovo si ritirò nelle montagne di Pilis, dedicandosi alla preghiera e al digiuno che offrì per il paese. Il suo motto fu scritto su una croce di legno davanti alla sua grotta: in Cruce salus – nella Croce la salvezza. Dopo una visione avuta in un sogno, riunì gli eremiti sparsi nelle montagne di Pilis, in seguito visitò anche gli altri eremiti che vivevano in altre parti del paese. Si recò in pellegrinaggio a Roma, dove ricevette l'approvazione del Papa Urbano IV per la fondazione del suo ordine. Mise l'ordine sotto la protezione di San Paolo, primo eremita, e partecipò al sinodo di Esztergom del 1256 in quanto priore provinciale e governatore della comunità religiosa.

Eusebio morì il 20 gennaio 1270 a Pilisszentkereszt dopo una grave malattia. Sul capezzale esortò i suoi fratelli ad essere fedeli alle regole, a amarsi gli uni gli altri come fratelli e a dare il buon esempio. Morì rivolgendosi in preghiera a Gesù e Maria. Fu sepolto nella cripta della chiesa fondata da lui.

Pochi sanno che non è mai stato beatificato ufficialmente. La Santa Sede riconobbe la sua venerazione multisecolare nel 2009, alla richiesta del cardinale Péter Erdő. La Chiesa ungherese celebra la sua memoria il 20 gennaio.

Numero di protocollo: 1514

Ulteriori informazioni:
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http://www.katolikus.hu/szentek/szent210.html