BEATO JÁNOS SCHEFFLER

Vescovo e martire
Memoria ufficiale: 17 maggio

János Scheffler nacque nel 1887 a Kálmánd (provincia di Satu Mare) in una famiglia modesta di dieci figli. Fece la maturità presso il liceo cattolico di Satu Mare, in seguito studiò presso la Facoltà di Teologia dell'Università Péter Pázmány. Era uno studente dalle eccellenti capacità intellettuali, ottenne sempre il massimo dei voti.

Dopo la sua ordinazione sacerdotale (il 6 luglio 1910) cominciò il ministero, in quanto assistente pastorale a Csomaköz e Uzhhorod. Visse due anni a Roma dove ottenne il dottorato in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana nel 1912. Dopo il suo ritorno in Ungheria divenne professore di teologia a Satu Mare, mentre proseguì gli studi di diritto canonico a Budapest, dove conseguì il dottorato in Teologia nel 1915. Lavorò come insegnante di religione presso il liceo cattolico di Satu Mare, poi riorganizzò l'istituzione e ne divenne il direttore. Dal 1923 al 1925 fu parroco di Moftinu Mare. Poco tempo dopo, il vescovo lo nominò professore di teologia: insegnò diritto canonico e storia della Chiesa a Satu Mare, poi a Oradea. Nel 1939 divenne anche direttore spirituale del seminario di Oradea. Dopo l'unificazione delle diocesi di Satu Mare e Oradea János Scheffler fu incaricato di organizzare la comune Facoltà di Teologia e il seminario. Allo stesso tempo svolse un'attività intensa nell'ambito del diritto canonico: il suo campo di studio comprendeva l'autonomia della Chiesa e gli aspetti legali delle relazioni tra la Chiesa e lo Stato. Scrisse, inoltre, vari libri di dottrina cattolica per gli studenti del liceo e per i cattolici più colti. Sono stati ritrovati vari suoi manoscritti compilati per gli esercizi spirituali e fu lui che redasse gli Statuti delle Suore della Misericordia di Satu Mare. Nel 1940 fu nominato professore del dipartimento di diritto canonico dell'Università Francesco Giuseppe di Cluj.

Nel 1942 la Santa Sede lo nominò vescovo della diocesi di Satu Mare ed amministratore apostolico di Oradea (dal 9 aprile 1948 divenne vescovo della diocesi riunificata di Satu Mare e Oradea). Egli considerava la cura delle vocazioni sacerdotali e religiose come il suo compito più importante, perciò stabilì l'Opus Vocationum Ecclesiasticum, organizzò la cura delle vocazioni e creò seminari minori a Satu Mare, Carei e Uzhhorod. In quanto vescovo, promosse la devozione al Sacro Cuore di Gesù. Introdusse anche la festa del Cuore Immacolato della Madonna (22 agosto). Nel 1948 proclamò l'anno della Madonna nella sua diocesi, seguendo l'esempio dell'anno di preghiera in Ungheria.

Durante la guerra, varie volte difese i perseguitati: il governo ungherese decise di togliere dall'internamento Alexandru Rusu, vescovo greco cattolico di Baia Mare, grazie alla sua mediazione. Cercò di aiutare i deportati, soprattutto gli ebrei. Liberò i suoi sacerdoti deportati dalle SS. Nel gennaio del 1945 parlò personalmente con il luogotenente romeno della provincia e con il comandante sovietico per bloccare la deportazione dei suoi fedeli di origine sveva; tristemente non ebbe successo. Già nel 1943 alzò la sua voce per avvertire delle possibili conseguenze della guerra e di un eventuale dominio ateista-comunista, della probabile persecuzione e sofferenza, sottolineò inoltre la necessità del sacrificio, dell'espiazione e della riparazione. Nel 1945 Papa Pio XII lo nominò successore di Vilmos Apor, vescovo martire di Győr, ma lui chiese di poter rimanere nella sua diocesi amata a causa della situazione difficile che si viveva lì. La Santa Sede accettò la sua petizione.

Nel 1948 il governo romeno terminò il suo accordo con il Vaticano e abolì la diocesi di Satu Mare mediante la nuova legge culturale. Il vescovo Scheffler fu mandato in pensione, gli proibirono l'esercizio del suo ministero episcopale e arrestarono i suoi colleghi più stretti (Szilárd Bogdánffy, Károly Pakocs). Quando nel 1950 respinse le iniziative comuniste che miravano a separare la Chiesa cattolica romena dal Papa, fu internato nel convento francescano di Baia de Criș. Avrebbe potuto liberarsi, se avesse accettato il ruolo che il governo romeno aveva deciso per lui: essere vescovo dell'unica diocesi riconosciuta come diocesi cattolica romana, quella di Alba Iulia, e collaborare con i comunisti. Scheffler respinse tale compromesso, perciò i comunisti lo arrestarono e cominciarono il processo farsa contro di lui. Morì il 6 dicembre 1952 nella prigione di Jilava, ancora prima dell'udienza giudiziale. Cercava e compiva la volontà di Dio in tutte le tappe della sua vita. Il motto di Papa Pio X fu anche il suo: Ricapitolare in Cristo tutte le cose (Ef 1,10).

Sia i sacerdoti che i fedeli consideravano che il vescovo János Scheffler fosse un martire della Chiesa, perché aveva sofferto ed era morto in prigione, tra circostanze inumane, per la causa di Cristo. Dopo il fallimento del regime comunista, il nuovo vescovo della diocesi di Satu Mare, nominato e ordinato nel 1990, Pál Reizer iniziò il suo processo di beatificazione secondo la richiesta dei sacerdoti e dei fedeli.

Numero di protocollo: 1791

Processo diocesano
Diocesi competente: Diocesi di Satu Mare
Vescovo competente: Vescovi diocesani Pál Reizer e Jenő Schönberger
Postulatore: János Szőke SDB
Processo diocesano: 8 dicembre 1994 – 5 dicembre 1996

Processo presso la Santa Sede
Riconoscimento della validità del processo diocesano: 13 maggio 1998
Riconoscimento papale del martirio: 1 luglio 2010

Beatificazione: 3 luglio 2011, Satu Mare

Preghiamo per la sua canonizzazione!

Orazione ufficiale della messa (orazione colletta)

O Dio eterno e onnipotente,

tu concedesti al Beato vescovo János Scheffler la grazia

di lottare per la verità fino alla morte

e così diventare il modello della fedeltà e dell'obbedienza alla Chiesa.

Concedici di poter imitare la sua devozione fedele

e trovare una casa eterna nel regno celeste.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,

che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Si pregano coloro che ottengano grazie per la sua intercessione di inviarne comunicazione all'indirizzo di sotto:

Episcopia Romano Catolica
Str. 1. Decembrie 1918, Nr. 2
RO-440010 Satu Mare

Ulteriori informazioni:
http://www.szatmariegyhazmegye.ro/url/Scheffler-Janos-eletrajza