BEATO LÁSZLÓ BATTHYÁNY-STRATTMANN

Padre di famiglia
Memoria ufficiale: 22 gennaio

Figlio di una famiglia della nobiltà ungherese, le cui origini sono riconducibili all'età della conquista d'Ungheria, nacque il 28 ottobre 1870 a Dunakiliti. Frequentò il liceo dei Gesuiti a Kalksburg, in seguito a Kalocsa e sostenne la maturità a Uzhhorod. Svolse gli studi universitari presso l'Accademia di Economia di Vienna e presso l'Università Rudolphiana. Nel 1896 ottenne il dottorato in Lettere e nel 1900 in Medicina.

Nel 1901 creò un ospedale di venti, in seguito trenta posti, per i poveri accanto al castello di Köpcsény, che aveva ricevuto da suo padre. Fondò un ospedale anche nel suo castello a Körmend e lo fornì delle attrezzature mediche più moderne dell'epoca, ed anche lui ne inventò alcune. Si specializzò in chirurgia oftalmologica. Curò i poveri e gli diede medicine gratuitamente, diede vestiti e soldi a coloro che non avevano niente. Trattava 60-100 pazienti al giorno. A partire dal 1921 trattò circa cinque mila pazienti all'anno nell'ospedale di Körmend e finanziò il salario del personale dal suo patrimonio. Aveva a cuore non soltanto la salute fisica, ma anche quella spirituale dei pazienti; prima delle operazioni pregava con loro chiedendo la grazia di Dio per il suo lavoro. Spesso diceva che lui faceva l'operazione, ma la guarigione veniva da Dio e lui era solo uno strumento nelle sue mani. Quando i pazienti lasciarono l'ospedale, dava a ognuno un'immaginetta o qualche quaderno di lettura spirituale.

Nel 1898 si sposò con la contessa Maria Teresa Coreth che divenne una vera compagna per lui, sia nella vita familiare che nel lavoro. Ebbero tredici figli. La legge suprema della loro casa e la fonte della felicità di tutti i membri della famiglia fu il comandamento d'amore di Cristo. Assistevano alla santa messa ogni giorno, pregavano e compivano le opere di misericordia insieme. Dal 1907 László Batthyány pregava il piccolo breviario mariano in latino ogni giorno e la sera diceva il rosario. Nel 1916 entrò nell'ordine terzo dei Francescani con sua moglie, suo figlio, Ödön e sua cognata (Lili Coreth che più tardi divenne suora benedettina).

Nel 1929 gli diagnosticarono un cancro grave e fu ricoverato nel sanatorio Löw di Vienna. Lottò contro la malattia per 14 mesi, sempre con una fiducia incrollabile nella bontà di Dio. Nonostante i dolori forti, accoglieva le visite con piacere e con gioia. Il suo comportamento eroico lasciò una gran impressione in tutti e rafforzò la loro fede. Morì il 22 gennaio 1931. Il giorno prima chiese alla sua famiglia: «Portatemi al balcone perché possa gridare da lì che Dio è buono!»

In seguito il suo corpo fu trasportato a Körmend dove fu esposto nella cappella del castello. I suoi pazienti guariti ed i poveri affluirono alla camera ardente per tre giorni in file interminabili e dicevano piangendo: il principe era un santo. Fu sepolto a Németújvár (oggi Güssing), nella cripta della famiglia Batthyány.

Dopo la sua morte la sua venerazione aumentò di continuo e molti chiesero la sua intercessione. Il suo processo di beatificazione, secondo la richiesta di una moltitudine di fedeli, fu iniziato il 30 agosto 1944 dall'arcivescovo di Vienna e dal vescovo di Szombathely, allo stesso tempo.

Dopo la guerra mondiale, a causa delle circostanze storiche d'Ungheria, il processo fu interrotto per un lungo periodo e poi ripreso nel 1987 per iniziativa comune delle diocesi di Eisenstadt e Szombathely.

Numero di protocollo: 1206

Processo diocesano
Diocesi competente: Diocesi di Szombathely/Diozösen Eisenstadt
Vescovo competente: Vescovi diocesani István Konkoly e István László
Postulatore: László Németh
Processo diocesano: 1987

Processo presso la Santa Sede
Riconoscimento della validità del processo diocesano: 17 giugno 1988
Riconoscimento papale delle virtù eroiche: 11 luglio 1992
Riconoscimento papale del miracolo attribuito alla sua intercessione: 5 luglio 2002

Beatificazione: 23 marzo 2003, Roma

Preghiamo per la sua canonizzazione!

Orazione ufficiale della messa (orazione colletta)

O Dio, tu hai conferito a Beato László Batthyány-Strattmann, confessore della fede,

un ammirevole zelo

per aiutare i poveri ed i malati

e per vivere la fedeltà e l'amore verso la sua famiglia.

Per la sua intercessione concedici che

possiamo aiutare i nostri fratelli e sorelle bisognosi

e ti serviamo fedelmente

tra tutte le circostanze della nostra vita.

Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio,

che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

Amen.

Si pregano coloro che ottengano grazie per la sua intercessione di inviarne comunicazione all'indirizzo di sotto:

Autorità Diocesana
9701 Szombathely, Pf. 41.

Ulteriori informazioni:
http://www.katolikus.hu/szentek/szent221.html
http://www.martinus.hu/
http://www.beatus-ladislaus.eu/
http://batthyany.katolikus.hu/ita/index_ita.html